puntatore

The Holy Bible And Cross

potere alla storia

potere alla storia

Blog Archive

Partecipiamo

Partecipiamo
Historical Fiction Challenge 2012

consigliati da noi

consigliati da noi

l'artiglio del leone

avevano spento anche la luna

sosteniamo

SOSTENIAMO ---------- Image and video hosting by TinyPic

POST PIU CLICCATI

POST PIU CLICCATI

div

div

legge

div

div

serie TV1

Serie Tv interessanti:

borgia

borgia

the tudors

the tudors

downton abbey

downton abbey

titanic

titanic

div

div

GEMELLATO CON

IL BLOG è GEMELLATO CON:

collaboriamo

collaboriamo

slidCollabora


Fine_Sogno. Powered by Blogger.
giovedì 7 luglio 2011

Recensione e pensiero "Il gusto segreto del cioccolato amaro" di Kevin Milne


Titolo: Il gusto segreto del cioccolato amaro
Titolo originale: Sweet Misfortune
Autore: Kevin Milne
Edirore: Sperling & Kupfer
Pagine: 320
Prezzo: € 18,50

Descrizione:

Sophie possiede un negozio in cui vende cioccolatini rinomati perché contengono un bigliettino. Non romantico o sdolcinato come ci si aspetterebbe, ma piuttosto caustico e acido.
Perché il fidanzato l’ha lasciata a un passo dall’altare, e lei non crede più ai sogni. Così, quando lui torna chiedendole perdono e dichiarandole il suo amore, Sophie pone una condizione apparentemente impossibile: lui dovrà dimostrarle che la felicità non è come un cioccolatino, dolce, ma di breve durata. E mette un annuncio sul giornale: “Cercasi felicità”. Le risposte la travolgeranno e sorprenderanno non poco.


 L'autore
 Kevin Alan Milne è nato nel 1973 a Portland, in Oregon, ed è cresciuto nella tranquilla cittadina di Sherwood, dove risiede tuttora con la moglie e i cinque figli.
Businessman di giorno, di sera si dedica alla sua vera passione: la scrittura.
Sito dell'Autore: QUI
Blog: QUI



Prima di cominciare voglio ringraziare la Sperling & Kupfer, per avermi dato la possibilità di conoscere questo magnifico autore. 

 E' il 21 settembre 2009. Sophie Jones una ragazza di 29 anni, si sta recando a lavoro, nel suo negozio “Chocolat de Soph”. E' il giorno del suo compleanno e anche il giono più brutto della sua vita, da vent'anni si porta sulle spalle un enorme peso, è convinta che la morte dei suoi genitori e sua nonna sia causa sua e del biglietto della fortuna, trovato al ristorante giapponese poco prima del fatidico incidente che le strappo via la sua famiglia.  E' da vent'anni, che Sophie ricorda con amarezza l'ultimo giorno che ha festeggiato il suo compleanno in compagnia della sua vera famiglia. 
Anche se accanto a lei c'è una splendida madre adottiva e dei cari amici, questo brutto ricordo non è facile da dimenticare e infesta la sua mente .

A fine giornata, dopo il lavoro, come ogni anno si reca in cimitero per far visita alla  pietra tombale dei genitori,  e come sempre compie il suo rituale: lascia un cioccolatino e un biglietto, infilzato con uno spillo, sulla lastra tra i nomi dei due genitori, alla fine raccoglie una sasso, ma non un sasso qualsiasi e che per qualche strano motivo non sembra essere li per puro caso.

Grazie ad un appuntamento al buio organizzato dalla madre, e non solo, nella vita di Sophie entrerà Garrett, che porterà con se molti momenti piacevoli. Le sue paure continuano a tormentarla, è convinta che la sua vita sia destinata al peggio, e che ogni sua storia sia predestinata alla catastrofe per colpa sua. Il timore che questo accada anche con Garrett la tormenta e di conseguenza il suo comportamento negativo si sfoga su lui.
Le fobie di Sophia in parte verranno spezzate dalla proposta di matrimonio che Garrett le farà, anche se  non tarderanno a riemergere, infatti poco prima del matrimonio Garrett, in due minuti e senza nessuna spiegazioni, romperà con Sophie.
Distrutta dalla notizia decide di creare dei biscotti da dedicare a questa storia finita male e li chiamerà “I biscotti della sfortuna”, biscotti dal sapore orrendo e corredati da bigliettini con frasi deprimenti. La cosa più esilarante, che lascia stupita la giovane, è che questi biscotti sono i più apprezzati del negozio.

“I biscotti della fortuna sono esageratamente ottimisti. Una sana dose di ralismo per tutto coloro che ne hanno viste abbastanza nella vita da sapere che la felicità è solo un'illusione.”

Dopo un anno dalla rottura , Garrett si ripresenta da lei chiedendole un appuntamento per poterle spigare cosa è accaduto quella notte di un anno fa, ma Sophia respinge l'invito facendogli una proposta: 

“Voglio un'inserzione nella sezione Cercasi, Qualcosa di semplice, del tipo 'cercasi felicità'. La pubblichi sul Seattle Time, e se riesci ad avere almeno cento risposte intelligenti, io ti concederò l'appuntamento che vuoi. Uno solo”.


Dopo la strana richiesta della ragazza accadranno molte cose, tra queste l'arrivo di una lettera di risposta all'annuncio, all'interno di essa troverà il biglietto della fortuna che, proprio lei, aveva trovato vent'anni fa durante la sera che le portò via la sua famiglia... ...Il mittente "sconosciuto" è un certo Jecob.
Chi è quest'uomo, come fa ad essere in possesso di quel biglietto? E cosa è successo a Garrett, per farlo scappare da lei senza darle nessuna spiegazione?


Era da tanto che non mi capitava tra le mani un romanzo sentimentale soddisfacente, dove ogni parola è messa in modo appropriato, creando un romanzo incantevole e per niente banale.
La lettura scorre fluida senza nessun intoppo, più ci si inoltra nella trama e più il lettore non riesce ad abbandonare le pagine di questo romanzo. 
Una storia penetrante che  fa versare qualche, leggera, lacrima ma che ti dà la possibilità di continuare a leggere, senza appannarti la vista. Le sofferenze e l'amore, con un tocco di umorismo mai forzato ma messo nel punto e nel momento giusto,  si fondono per creare  un romanzo sentimentale che fa riflettere, perché i problemi della protagonista  potrebbero sconvolgere la vita di chiunque.
Niente è dato al caso, tutti i personaggi hanno una loro funzione chi più, chi meno. Anche la semplice autista dell'autobus bassa e cicciotella, senza le sue sporadiche apparizioni il romanzo non sarebbe stato lo stesso. 
Devo ammettere che all'inizio Sophie non mi andava molto a genio, ma andando avanti nel racconto, scavando nella sua vita e nel suo passato, mi sono dovuta ricredere, una ragazza semplice, con il senso dell'umorismo, spigliata, e anche se il suo pessimismo a volte mi dava ai nervi ho imparato ad amarlo, perché sono le vicende della sua vita, non molto positive, ad averla resa così e sinceramente in molte situazioni mi sono ritrovata a pensare come lei. 
Il personaggio maschile Garrett  è un ragazzo magnifico, oserei dire il ragazzo perfetto, romantico e che farebbe tutto per la sua ragazza, per non parlare di Evi la sorellastra una forza della natura, esuberante, comprensiva e folle. Insomma tutti i personaggi sono ben delineati, si amalgamano benissimo con tutta la storia, fantastici nelle loro piccole imperfezioni e tutti diversi fra loro. 
I vari luoghi del racconto sono descritti in modo equilibrato e senza mai appesantire la narrazione, quello che mi ha colpito maggiormente è il ristorante del loro primo appuntamento, ha me ha fatto sognare e quando leggerete questo bellissimo romanzo capirete il perché.
A completare questa magnifica storia, ci sono loro... i biscotti della sfortuna, dal sapore orrendo e con all'interno un messaggio ancor peggio, messaggi deprimenti, ma che in fondo fanno sorridere.
Insomma come ho già detto questo per me è un capolavoro, non manca proprio niente, lo consiglio a tutti!!!

Ora vi lascio con le perle di saggezza della cara Sophie:

“La tua vita si sgretolerà in un batter d'occhio. Non batterli!”

“Ci sono persone fortunate in amore. Tu non sei una di quelle!”

“Come il biscotto che hai in mano, la tua storia d'amore si sgretolerà e ti lascerà l'amaro in bocca”

“La tua macchina ormai è un vecchio catorcio. Ma anche tu non scherzi”

Come ultima cosa, ma non meno importante, vi trascrivo  i simpatici ringraziamenti, sotto forma di versi, dell'autore.
A me sono piaciuti un sacco e spero che piacciano anche a voi...

Rebecca, mia moglie,
musa ed infinto amore
cassa di risonanza.
Non ti dirò mai grazie abbastanza.

C. Boys, editor
sagace e di parole e di consigli
sempre capace.
Joyce Hart, gioia e cuore,
gentile agente che mi aiuta
e mette il buon umore.

L'editor zen
Rolf Zattersten,
guida, amico. Per me sei supermen.

La grande squadra di Hachette,
professionisti sempre ben disposti.
Talenti spesso nascosti.

Occhi atteni che leggono svelti:
Nonna, Mamma, Kacie, Jen, Becca.
Famiglia la cui penna sevara ci azzecca.

Per la guida preziosa
che Jason Wright offre.
E per la sua scrittura generosa.

Ai miei cinque figli. preziosi parole.
Piccola casa e grande rumore.
Crescete e mi mancherete.

Per chiunque altro
i miei libri legga. 
Il mio cuore vi ringrazia,
che la fortuna vi protegga!







2 pensieri:

Lelle ha detto...

Quindi ha un voto pieno?
Io sono ancora all'inizio e devo ammettere che per ora non mi sta catturando un gran ché. Ma vedremo in seguito...

Sogno ha detto...

Per me si, voto pieno.
Poi dipende dalle persone... ovvio ^^

add

add1

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger... http://www.wikio.it

traduttore

Search

Caricamento in corso...

le ultime recensioni

le ultime recensioni
clicca l'immagine

la voce

il dono

kayla

I nostri lettori

Chi ci segue?

I miei lettori

Follow Twitter

bottone wikio

http://www.wikio.it

facebook

Aspettiamo

Aspettiamo
clicca l'immagine

14 novembre

14 novembre

22novembre

div

div

icone giudizio

Icone di giudizio

Icone di giudizio ...^^

Icone di giudizio ...^^

div

div

archivio

archivio

Blog Archive

div

div

librerie anobii

LE NOSTRE LIBRERIE SU ANOBII

lib.Fine

LIBRERIA FINE

anobii F

lib.Sogno

LIBRERIA SOGNO