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giovedì 17 febbraio 2011
CAP.2
15:25 | Scarabocchio di
Unknown |
Modifica post
Come promesso..... ecco il secondo capitolo:
Cap.2
“Non riesco a pensare ad altro tranne
che a quella bambina chissà dove se ne stava andando tutta sola?”
“Keira ci saranno stati i genitori
dentro al negozio e lei forse era uscita a controllare il cane...”
“Può essere Jenny, ma non ricordo di
aver visto altre persone nel negozio al di fuori di me!”
“Dai non pensarci troppo ieri è
stata una giornata dura l'ho è sempre sotto le feste, comunque
muoviti che oggi sarà ancora peggio coll'avvicinarsi del natale c'è
da diventare pazze!”
Si forse ha ragione, dopotutto
lavorando in un negozio di intimo femminile la settimana prima del
natale c'è un via vai di mariti, amanti e specialmente fidanzati ,
anche un po' pervertiti.
Dopo aver passato tutta la mattina a
convincere un “gentil” uomo, se così si può definire, ha
comprare un completino sexy per la moglie, tre ore di dibattito su
mutande o perizoma, finalmente è ora di pranzo.
Come al solito mi dirigo verso il mio
bar preferito e ordino per me e Jenny un panino vegetariano con un
bicchiere di te al limone mi siedo e inizio a guardare dalla vetrata
le gente che va e viene, con borse ripiene di regali e tra la folla
spunta lei, “no di nuovo, non ci posso credere mi perseguita, ma
cosa vuole?” Mi saluta e ride ancora ride ride e ride ….. adesso
vado la e la prendo a ceffoni se non mi dice perché continua a
sfoggiare quella risata impertinente!
Avverto la cameriera che rientro tra un
minuto e mi incammino verso di lei sentendo una sensazione di
pesantezza e angoscia, ma non ci faccio caso, devo raggiungerla!
Cerco di afferrarla ma lei si scosta
con un movimento rapido e dandomi un occhiataccia dice “No
toccarmi!” sembra infastidita e non so perché mi fa piacere; ci
riprovo ma un dolore fulminante alla testa mi blocca proprio quando
sto per afferrarla, quando rialzo lo sguardo lei non ha più quel suo
abito di pizzo bianco ma bensì un abito nero e viola che tocca il
terreno, il che mi rende nervosa e inizio a guardarmi attorno per
vedere se qualcun altro ha notato il cambiamento, ma nessuno sembra
averci fatto caso, lei inizia a parlare “Prima regola non devi
toccarmi, seconda regola se io ti guardo tu vieni da me!”
Sconvolta dalla sua voce adulta e non
solo, scuoto la testa e le chiedo cosa vuole, lei non risponde, la
lascio li dicendole che è pazza e me ne vado.
Mi posiziono davanti al panino e al te
sopra pensiero non mi accorgo che la mia collega ha già trangugiato
metà del suo pasto e sta continuando a leggere ad alta voce un
giornale di gossip tentando invano di attirare la mia attenzione
finché a un certo punto esclama “Keira sei strana non è che stai
male?”. La guardo e le dico che devo andare al bagno, entro mi
guardo allo specchio e vedo una me stessa sciupata bianca e con due
enormi borse viola sotto agli occhi....”Forse ho bisogno di ferie”
Quando torno Jenny se né andata lasciando un biglietto sul tavolino
con scritto...
Vado a lavoro tu torna a casa e riposati dico al
direttore che hai avuto un mancamento! Baci...
Ok forse ha ragione
vado a mettermi a letto dopo tutto ieri sera non ho dormito un gran
che.
Durante tutto il
tragitto per arrivare a casa non riuscivo a togliermi dalla testa
quel cambio di abito avvenuto sotto gli occhi di tutti, ma che
nessuno aveva notato! “Strano.... Molto strano” . Arrivata a
casa, mi sono stesa sul divano e sono caduta in un sonno pesante....
“Vieni.... vieni ti stiamo aspettando devi aiutarci a
ucciderla....” Mi giro e sono immersa di nuovo in quel tunnel di
rovi spinosi, di chi sono quelle voci “Chi c'è, chi siete, perché
mi perseguitate?” Non vedo nessuno ma qualcosa di appuntito penetra
nella mia carne e …. dal dolore mi sveglio, mi guardo attorno sono
a casa ,“Per fortuna era solo un incubo” nello stesso momento in
cui pronuncio quelle parole qualcosa di caldo e viscido cola dal mio
viso è sangue!
giovedì 10 febbraio 2011
I sogni di keira di Elisabetta
12:15 | Scarabocchio di
Unknown |
Modifica post
Buon giorno a tutti/e oggi voglio presentarvi un "racconto" appena uscito dalla penna di un'amica, all'inizio era un pò titubante però poi l'abbiamo convinta!!!
Premetto ha appena iniziato questa sua avventura, e lei mi ha detto chiaramente "Non sono convinta, però qualche consiglio mi fa comodo!!!" Quindi ditele cosa ne pensate sono ben accette anche critiche (costruttive)!!!!
Ogni settimana postero un capitolo.....
I sogni di Keira
Mi svegliai nel buio tutto era diverso
ma non lo sapevo, lo percepivo, una strana sensazione di angoscia,
fallimento e un gran senso di vuoto....
Cap.1
Le giornate procedevano come al solito
sveglia la mattina, in stato di trans a lavoro, se posso dire un
lavoro orrendo che mai mi sarei sognata di fare, la sera a casa
mangiare la prima cosa che capitava sotto mano, pantofole e pigiama e
leggere un bel libro stravacata su un divano, ormai logoro “mi
deciderò prima o poi a cambiarlo!”
Stranamente oggi queste abitudini sono
cambiate passeggiando per la strada, buia, al ritorno da lavoro mi
sono fermata davanti alla vetrina della mia libreria preferita
attratta da un libro, io di solito non mio faccio mai influenzare
dalla copertina ma questa è diversa, si insomma un libro dalla
copertina vintage marrone con dei piccoli simboli d'orati e un filo
rosso che cuciva l'intero bordo simile a un ricamo di cotone grosso.
Incuriosita sono entrata l'ho guardato
lo toccato ho letto la descrizione ma niente nulla nada nessuna
sensazione forse ho bisogno di un hobby qualcosa per spezzare la
routin della mia vita frenetica!!!
Saluto il negoziante George, mi piace
chiamarlo così non so perchè è da anni che frequento il negozio e
ancora non so come si chiama comunque per mè resta George! Di nuovo
quel senso di vuoto un brivido freddo una sensazione come dico io
anomala cos'è? Mi giro mi guardo attorno.... un cane ma non un cane
qualunque un cane bianco che arriva fino al mio ginocchio, non che io
sia alta, cavolo... mi fissa occhi neri come il carbone con riflessi
un po' bluastri, “cosa vuole?”
come sempre non riesco a resistere
cerco il padrone non c'è nessuno, mi segue e decido di portarlo a
casa; ma non è questa la cosa che ha cambiato la mia giornata.
Una bambina mi segue e penso “ma che
cavolo di giornata , cosa vogliono tutti da me?proprio oggi che danno
quel bel film in tv!” Mi giro la guardo è piccola striminzita
bianca e con due occhi neri come il petrolio , mi fissa e indica il
cane.
Le chiedo “E' tuo ?” fa cenno di si
alche penso per fortuna non devo cercare il padrone . “Per fortuna
pensavo lo avessero abbandonato” mi sorride, in modo strano indica
il cane , “Ho capito è tuo, prendilo!” Lei ride, ha una risata
che mette i brividi, mi giro e riprendo la mia strada con la strana
sensazione di essere seguita mi giro ma per fortuna è solo uno
scherzo della mia mente paranoica.
Finalmente a casa, faccio la doccia
mangio una bella insalata con tonno
e mi sdraio sul divano a guardare
il film.
Dopo un'ora di film cado in un sonno
profondo e sogno..... una bambina con un vestito bianco e occhi
enormi mi ride e ride infastidita le dico “cos'hai da ridere,
dimmelo così almeno siamo in due a ridere!” Lei continua a ridere
e inizia a camminare verso un bosco buio e spaventoso, non so perchè
ma io la seguo attraverso questo tunnel di alberi rinsecchiti e rovi
ovunque sento freddo paura una grande paura..... e mi sveglio
stranita e senza parole...
Non sono mai stata del tutto normale ma
considerarmi pazza per un incubo mi sembra esagerato comunque questa
è la giornata che ha cambiato la mia vita “la vita di Keira”
perché è così che tutti mi chiamano!
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