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giovedì 1 novembre 2012

Il mio pensiero "Una casa perfetta" di Ben H. Winters



Una casa perfetta è un thriller in cui il labile confine tra realtà e immaginazione diventa un luogo oscuro e molto pericoloso…

Titolo: Una casa perfetta
titolo originale: Bedbugs
Autore: Ben H. Winters
Editore: Tre60
Pagine: 288
Prezzo: 9,90€

Descrizione:
Susan e Alex non hanno dubbi: è la casa perfetta. In quel quartiere e a quel prezzo, non potrebbero trovare di meglio. E c’è persino una stanzetta in più – non segnalata nell'annuncio –, ideale per le esigenze di Susan, che ha deciso di lasciare il lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla figlia, la piccola Emma, e alla sua grande passione, la pittura. Inoltre la signora Scharfstein, la padrona di casa che abita al pianoterra, sembra proprio una simpatica e disponibile vecchietta. Ma, ben presto cominciano ad accadere cose strane, che turbano la quiete domestica: nel suo studio, Susan sente un odore sgradevole, che nessun altro percepisce. Poi, una mattina, nota che la federa del suo cuscino è sporca di sangue e che il suo corpo è costellato da quelli che sembrano i morsi di qualche insetto. Tuttavia né la figlia né il marito hanno quei segni. Per non correre rischi, Susan chiama una ditta di disinfestazione, che però non trova nulla. Sembra una follia, eppure lei è convinta che la casa brulichi d’insetti: sono lì, annidati da qualche parte, non c’è altra spiegazione. Mentre la signora Scharfstein diventa sempre più invadente e il marito preoccupato, Susan capisce di dover dimostrare a tutti che non è paranoica. Altrimenti potrebbe rischiare di perdere non soltanto quell'appartamento, ma anche la sua famiglia.


L'AUTORE


Ben H. Winters è nato vicino a Washington e oggi vive a Boston. I suoi libri hanno ricevuto varie nomination per l’Edgar Allan Poe Award, il prestigioso premio assegnato dall’associazione dei Mystery Writers of America, vinto in passato da scrittori del calibro di James Patterson, John le Carré 



Indubbiamente un romanzo che grazie alla scrittura semplice e alle varie scene di suspense, tiene sempre viva la curiosità del lettore che si immerge progressivamente nella vita di una famiglia alla ricerca della casa perfetta. 
Questa famiglia all'apparenza normale è composta da tre membri, padre, madre e figlia di tre anni ca.
Tutto ha inizio dopo aver finalmente trovato la casa adatta e aver conosciuto la padrona di casa, un'anziana signora sola ed eccentrica, la tranquillità di queste persone viene sconvolta, Alex, Susan e la piccola Emma cominciano ad avvertire dei cambiamenti nella loro quotidianità, i protagonisti vengono quasi subito trascinati in una specie di situazione pericolosa che inizialmente non percepiscono e quindi non sono preparati a risolvere, il lettore assieme a loro si sente turbato come se fosse fra le mura di quella casa ed inconsapevolmente entra a far parte della storia, narrata in prima persona da Susan.

La vicenda scorre in modo frenetico e dinamico, si arriva alla fine senza accorgersene, la curiosità è sempre tenuta accesa e l'inquietudine aumenta, grazie agli indizi seminati con diplomazia il lettore cerca di individuare le cause di quello che sta accadendo e, in automatico, aumentano sempre di più dubbi.
La casa descritta in questo racconto è un enorme gabbia piena di batteri e insetti microscopici, lo scrittore fa ruotare gran parte della narrazione attorno al tema della fobia degli insetti, ma non quelli comuni bensì le cimici dei letti, trasforma una cosa minuscola, ripugnante e reale in un qualcosa dal lato oscuro e paranormale per poi farci ripiombare alla normalità creando un'indagine introspettiva nei sotterranei della psiche delle persone che si lasciano sopraffare dalla paura creando situazioni o cose non reali, solo per dare una risposta a dei problemi o dei comportamenti errati che vanno a crearsi nelle loro vite.
L'autore punta a provocare nel lettore una particolare tensione, che a volte può sfociare nella paura e questo balza subito all'occhio poichè dietro a questo romanzo c'è un studio molto approfondito sopratutto per quanto riguarda la fobia degli insetti o entomofobia, uno dei disturbi d’ansiarivolta contro gli insetti, essa scatena una reazione di paura incontrollata verso gli insetti che può avere diversi livelli di intensità. Ben H. Winters ricrea in modo quasi perfetto le sensazioni e i comportamenti fondamentali che si presentano nelle persone colpite da questo sintomo anche se, in realtà, il più delle volte si rendono conto di non essere sottoposte ad una reale minaccia, cosa che non accade nel personaggio descritto in questo racconto, ma è qui che entra in gioco la metamorfosi di una cosa reale in una cosa "paranormale", benché interessante in alcuni punti sembra più un gioco enigmatico e indecifrabile dell'autore che non ci fornisce le regole per poter giocare e quindi inconsapevolmente ci allontana dal gioco lasciandoci in mezzo al caos. Un'altra cosa che ho trovato irritante e come l'autore decide di introdurre i vari oggetti descrivendoli solo con la loro marca tanto che a volte sembra di leggere un catalogo pubblicitario.
Nonostante ciò l'effetto della tensione prevale sulla ricerca della soluzione dell'enigma, sebbene questo sia un lato positivo devo dire che non c'è molta originalità nel proporci le varie situazioni, inoltre si intuisce fin dalle prime pagine il problema alla base dell'intera faccenda cosa che a me da' molto fastidio in un thriller oltretutto il finale è scontato e da commedia, tralasciando queste piccole note dolenti (soggettive) mi sento di consigliare la lettura di questo romanzo. 
Se l'obiettivo di Ben H. Winters era quello di fornire una storia con una tensione costante, il cui livello viene mantenuto con diversi effetti sorpresa, devo dire che c'è riuscito, in questo libro troverete tutti gli ingredienti per passare qualche ora d'inquietudine, ansia e a volte anche un forte prurito.

 



3 pensieri:

..Mary.. ha detto...

Questo libro è nella mia lista dei desideri!!!
mi attira molto!!
non vedo l'ora di leggerlo!!!
Complimenti per la recensione!!

Irene Vanni ha detto...

La cover mette i brividi

Ehrnaider ha detto...

Bella recensione!! :D Io l'ho cominciato oggi ma sono già quasi a metà perchè mi sta prendendo tantissimo! :D
Un saluto e a presto!
PS: Anch'io ho un blog che parla di libri! Ti lascio il link: http://libri-ehr.blogspot.it/

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