potere alla storia
Blog Archive
-
2012
(197)
-
dicembre(11)
- "Natale con semplicità" un dono da Claudio Cordella
- "Natale con semplicità" un dono da Fabrizio Fortino
- "Natale con semplicità" un dono da Anna Giraldo
- "Natale con semplicità" un dono da Fiorella
- "Natale con semplicità" un dono da Baba Deca
- "Natale con semplicità" un dona da Giovanni Stoto
- "Natale con semplicità" un dono da Anna Grieco
- "Natale con semplicità" un dono da Monique
- "Natale con semplicità" un dono da Alexia
- Natale con semplicità
- Natale con semplicità
- novembre(18)
- ottobre(37)
- settembre(25)
- agosto(2)
- aprile(22)
- marzo(27)
- febbraio(29)
- gennaio(26)
-
dicembre(11)
- 2011 (600)
consigliati da noi
POST PIU CLICCATI
I più Cliccati
div
legge
div
serie TV1
Serie Tv interessanti:
borgia
the tudors
downton abbey
titanic
div
GEMELLATO CON
IL BLOG è GEMELLATO CON:
collaboriamo
slidCollabora
Fine_Sogno. Powered by Blogger.
Visualizzazione post con etichetta Challenge 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Challenge 2012. Mostra tutti i post
sabato 18 febbraio 2012
Il mio pensiero "Ho attraversato il mare a piedi" di Loredana Frescura e Marco Tomatis
11:44 | Scarabocchio di
Sogno |
Modifica post
Titolo: Ho attraversato il mare a piedi
Autore: Loredana frescura, Marco Tomatis
Editore: Mondadori
Collana: Shout
Pagine: 300
Prezzo: 17,00euro
Pubblicazione: 10 Maggio 2011
descrizione
Dopo due femmine, mia madre e mio padre volevano un maschio. Invece sono arrivata io. Con queste parole inizia l'incredibile racconto di Anita, la sua avventura, il viaggio della sua vita che la porterà dal Brasile in Italia, da semplice ragazza a eroina dei due mondi. A soli quattordici anni Anita è costretta a sposare un uomo che non ama. Ma lei già sogna l'oceano che un giorno attraverserà, sogna un destino diverso, sogna l'amore, quello vero. Anita non è fatta per obbedire ai prepotenti, non è fatta per subire i soprusi, non può rinunciare ai suoi ideali.
A diciotto anni incontra José Garibaldi, il "pirata italiano". Se ne innamora perdutamente. La mia felicità ha un nome: José. Non avevo mai pensato che potesse accadere. A me.
Questo libro racconta l'amore di Anita e Giuseppe Garibaldi. E di una delle più forti passioni che li unì: l'Italia.
Gli Autori:
Loredana Frescura vive in Umbria. Marco Tomatis in Piemonte. Nonostante la distanza che li separa questo è il sesto libro che scrivono a quattro mani, mettendo assieme le loro diverse esperienze editoriali, scolastiche e di vita. Come sempre lui è la voce maschile, spesso, ma non sempre, più razionale, metodica, essenziale e controllata. Lei invece è quella femminile, più emotiva, viscerale, evocativa e intensa. Li accomuna, tra tante, la passione per il buon cibo da gustare in compagnia di amici veri, magari davanti al mare con la montagna alle spalle. Molti dei loro libri hanno avuto la fortuna di iniziare a esistere così.
Premetto, trovo molto positivo il fatto che questo romanzo è stato destinato ai più giovani, io non mi sento di valutarlo come tale, ma come romanzo storico e malgrado le buone intenzioni vi confesso che non mi è piaciuto un granché.
Anita Garibali, una donna con un solo cuore destinato a tutti, una grande bontà e un'immensa voglia di libertà, per tutto il suo popolo e per tutti quelli come lei.
Sono due le voci narranti che ci accompagnano durante il racconto, ovviamente Anita Garibaldi e il suo amico d'infanzia, Miguel, che con l'avanzare dell'età scoprirà di essersi innamorato di lei.
Partiamo dal lontano 1832 e conosciamo un Anita giovane che non vuole ne marito ne figli, vuole solo la rivoluzione ed esplorare il mondo. Il suo desiderio si avvererà con l'arrivo di Giuseppe Garibaldi con il quale conoscerà anche l'amore.
Garibaldi è un rivoluzionario e lei con gran gioia si troverà al fianco del suo amato tra guerre e distruzione, finché avrà dei figli e la sua vita molto presto si spegnerà.
Garibaldi è un rivoluzionario e lei con gran gioia si troverà al fianco del suo amato tra guerre e distruzione, finché avrà dei figli e la sua vita molto presto si spegnerà.
“E se ci saranno parole. Anche pronunciate in altra lingua, che aiutano a sollevarsi da questo mondo morto a ogni speranza, allora io le graffierò sulla mia pelle”
La vita di Anita Garibaldi non è stata per niente facile e sinceramente ho trovato questo romanzo scritto con troppa leggerezza.
Non è stato semplice entrare fra le pagine di questo libro anzi, non ci sono riuscita proprio, per vari motivi: le descrizioni sono minime e sparpagliate qua e la, ma niente di che. Nulla che ti faccia pensare al mare blu e le spiagge del Brasile, si vedono solo cannoni, gente morta, navi e armi, questo dovrebbe bastare visto che l'argomento esposto è la rivoluzione, ma sinceramente un sottofondo ci DEVE essere, io non immagino la gente che si prende a pugni nel cielo.
Mentre i due personaggi sono descritti in modo dettagliato, l'amore che Miguel prova per Anita, l'ignoranza e il disagio di quest'ultima nel non saper scrivere e leggere, le loro sensazioni e i loro dolori, sono i punti meglio sviluppati dagli autori, ma hanno lasciato poco spazio alle figure secondarie che appaiono come delle comparse, essi non si accorgono nemmeno di essere entrati in scena, arrivano .. “io sono... “ e se ne vanno, come se non fossero mai esistiti.
La vita di una persona non può essere riassunta in 288 pagine è praticamente impossibile, molto spesso anche romanzi (storici) con 500 pagine hanno molte lacune e questo di conseguenza mi irrita notevolmente, se decido di leggere un romanzo che tratta una figura storica pretendo che sia esauriente (il più possibile).
Questo libro mi è sembrato privo di molti aspetti che il "genere" richiede (secondo me), inoltre si aggiunge il fatto che il tutto è troppo sbrigativo e la narrazione prende una velocità che mette a volte ansia al lettore, non si ha nemmeno il tempo di entrare nel racconto che subito dopo ci si sente come degli esclusi, in quanto la suddivisione in capitoli (brevi) narrata da due personaggi secondo me è inappropriata. E' stato come vivere nel limbo, mi trovavo a metà tra realtà e passato, quando stavo per immergermi in quest'ultimo finiva il capitolo e la mia mente veniva "scaraventata" a forza in un altro anno, in un altro luogo e con una voce narrante diversa, l'ho trovato veramente fastidioso. Un'altra cosa che mi ha infastidito è che nel giro di 5 pagine erano già passati 10 anni.
Questo libro mi è sembrato privo di molti aspetti che il "genere" richiede (secondo me), inoltre si aggiunge il fatto che il tutto è troppo sbrigativo e la narrazione prende una velocità che mette a volte ansia al lettore, non si ha nemmeno il tempo di entrare nel racconto che subito dopo ci si sente come degli esclusi, in quanto la suddivisione in capitoli (brevi) narrata da due personaggi secondo me è inappropriata. E' stato come vivere nel limbo, mi trovavo a metà tra realtà e passato, quando stavo per immergermi in quest'ultimo finiva il capitolo e la mia mente veniva "scaraventata" a forza in un altro anno, in un altro luogo e con una voce narrante diversa, l'ho trovato veramente fastidioso. Un'altra cosa che mi ha infastidito è che nel giro di 5 pagine erano già passati 10 anni.
Concludo dicendo che, suggerisco la lettura di questo romanzo alle persone che cercano un primo approccio con la storia, ma non mi sento di consigliarlo agli amanti del genere.
lunedì 30 gennaio 2012
Pensiero "Regina di astuzie" di Suzannah Dunn
10:08 | Scarabocchio di
Unknown |
Modifica post
"Un’avvincente ricostruzione storica."
The Independent
"Ero una borghese, e sono diventata regina. Nessuno pensava fosse possibile, ma io ci sono riuscita. Ho soppiantato la donna che era stata regina d’Inghilterra per diciannove anni, una donna che era nata 'figlia dei re cattolici'. Alla fine, il suo sangue reale, il suo portamento reale, la sua famosa grazia e la sua benevolenza non sono valse a nulla contro di me. Alla fine della partita, era una vecchia pia e grassa. E l’Inghilterra era cambiata per sempre."
Titolo: REGINA DI ASTUZIE
titolo originale: The Queen of Subtleties
Autore: Suzannah Dunn
Editore: Corbaccio
Pagine: 272
Prezzo: 15.60euro
Fu accusata di adulterio e decapitata nel 1536 ed è in questo scenario che si apre il romanzo di Suzannah Dunn, l'autrice intreccia la storia di due donne che si alternano nella narrazione: Anna, alla vigilia della sua esecuzione, e Lucy Cornwallis, la pasticciera del re, la creatrice di ogni scultura in zucchero per i banchetti reali.
Editore: Corbaccio
Pagine: 272
Prezzo: 15.60euro
Pubblicazione: Giugno 2006
descrizione
Una borghese dagli occhi neri riuscì a far innamorare perdutamente di sé il sovrano d’Inghilterra, causando la separazione della Chiesa inglese da quella di Roma. Fu regina per tre anni e poi pagò con la vita un crimine mai commesso, in nome della ragion di stato. Fu incantatrice e vittima, astuta manipolatrice e ingenua pedina di un gioco più grande di lei. Il suo nome era Anna Bolena. In questo romanzo, che mescola elementi di fantasia e precisa ricostruzione storica, ascoltiamo direttamente dalla voce di Anna, la sera prima dell’esecuzione, il racconto della sua passione per Enrico VIII, dei momenti felici vissuti a corte e di quelli difficili, delle inimicizie e dei tradimenti...
Ma la regina non è la sola a parlare, quella della Corona non è l’unica prospettiva: ascoltiamo il controcanto di un’altra voce femminile, Lucy Cornwallis, la pasticciera reale, colei che con straordinaria abilità realizza le meravigliose sculture di zucchero che adornano i banchetti reali. Le due donne non lo sanno, ma c’è un uomo che le accomuna, Mark Smeaton, giovane e affascinante musicista di corte, attorno a cui faranno perno i loro destini...
L'AUTRICE:
Suzannah Dunn è nata nel 1963, vive a Brighton, in Inghilterra, e dirige un Master di scrittura creativa presso l'università di Manchester.E' l'autrice di molti romanzi e collezioni di racconti. E' laureata in scrittura creativa all'università di East Anglia. In Italia sempre per la casa editrice Corbaccio è stato pubblicato anche il suo romanzo "La sesta moglie" (2008)SITO DELL'AUTRICE: http://suzannahdunn.net
Voglio confessarvi che dalla prima volta che ho messo gli occhi sulla famiglia Tudors, le mie attenzioni si sono tutte concentrate sulla figura di Anna Bolena, ne sono rimasta affascinata è da molto tempo che cerco un romanzo dedicato a lei, forse non molti la ricordano ma se parliamo di Anna Bolena come seconda moglie di Enrico VIII e madre della futura regina Elisabetta I, forse più di qualcuno la ricorderà.
Benché la parte riguardante Anna per me è stata la più emozionante devo dire che anche le vicende raccontate e vissute dalla cuoca sono entusiasmanti, la scelta da parte dell'autrice di alternare le voci di due donne completamente diverse (come ceto sociale) è geniale, inoltre è riuscita a interpretare i due mondi in modo realistico, il lettore si accorge subito dalle prime battute chi è la protagonista del capitolo anche senza leggere il titolo che lo introduce.
Ogni parola fa assaporare il periodo storico senza nessuno sforzo per poterlo immaginare, le descrizioni non sono mai pesanti o sforzate anzi, potrei dire che l'autrice le partorisce in modo spontaneo ed è questo che mi ha colpita maggiormente di questa rappresentazione storica, la spontaneità con cui l'autrice interpreta i pensieri di Anna Bolena prossima alla decapitazione e come è riuscita a farci cogliere, con naturalezza, fino all'ultimo istante i suoi sentimenti al principio sereni e mano a mano che si avvicinava alla fine sempre più turbolenti.
Tutti i personaggi che la Dunn tira in "ballo" sono ben delineati anche se, a parer mio, mancavano delle piccole note o spiegazioni riguardanti proprio le figure secondarie che hanno contribuito al successo e alla caduta di questa donna. Sono dell'idea che se qualcuno volesse intraprendere la lettura di questo romanzo per forza di cose dovrebbe leggere una breve biografia o ancor meglio, la storia completa della famiglia Tudors, la Dunn troppe volte da per scontata la conoscenza di alcuni personaggi che secondo me non tutti conoscono. Inoltre devo dire che all'inizio ho avuto una leggera difficoltà a immergermi completamente nel racconto, lo stile narrativo non è dei più semplici e a volte può risultare strano o addirittura impersonale (forse dovuto al fatto che l'autrice è un insegnante di scrittura creativa...) ma una volta capita la "metodologia" è difficile fermarsi quindi, oltre a queste due piccole note negative, mi sento di consigliarlo a tutti gli amanti del genere e agli appassionati degli intrighi di corte, ma sopratutto a tutti quelli che come me vogliono scoprire qualcosa in più sulla figura di Anna Bolena.
Etichette:
Anna Bolena,
Challenge 2012,
Corbaccio,
Recensioni e pensieri,
Suzannah Dunn
|
4
pensieri
domenica 1 gennaio 2012
Historical Fiction Challenge 2012 GENNAIO
17:35 | Scarabocchio di
Sogno |
Modifica post
Il romanzo che inaugura questa mia avventura è:
Titolo: L'eretico
Autore: Carlo A. Martigli
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja Scienza
Pagine: 491
Prezzo: 17.60 €
Data uscita: 12 Gennaio 2012
Carlo A. Martigli riesce a conquistare subito il lettore fin dalle prime righe grazie alle metafore e alla capacita di raccontare il periodo storico con molta facilità, passando da Istambul, Roma e Firenze riesce senza nessuna difficoltà a farci percepire questi spostamenti descrivendo le città con molta attenzione, il lettore coglie il puzzo e il degrado, ma anche la sensazione di un mondo meno inquinato, tutto questo con una "semplice" descrizione del cielo.
L'autore è riuscito a conquistarmi, a farmi immergere completamente nelle sue parole è da parecchio tempo che non leggevo un romanzo scritto con uno stile così raffinato, forbito e pittoresco allo stesso tempo.
Una storia impregnata di mistero, una prosa che non molla mai la presa e che per tutta la sua durata continua a immettere nella testa di chi legge dubbi e quesiti.
Tutti i personaggi, protagonisti o secondari, sono ben caratterizzati, nessuno di essi passa in secondo piano, sono molte le figure che popolano il suo racconto e quando dico "molte" non intendo dieci o venti ma una cinquantina, non è facile dar vita a una storia con molte figure da sottoporre al lettore e sono ben pochi gli scrittori che riescono a non farti dimenticare una orda di personaggi che viaggiano fra le pagine, ecco un altra dote di Martigli, "riesce ad imprimerli nella tua mente come un marchio a fuoco".
VOTO 5+ (preferiti)
venerdì 30 dicembre 2011
Partecipiamo "Historical Fiction Challenge 2012"
11:12 | Scarabocchio di
Unknown |
Modifica post
Presto il 2011 sarà passato e come si dice spesso "Anno nuovo, vita nuova" ed è per questo che vi annuncio già da ora che a Gennaio il blog si rivoluzionerà.
Cominciamo con la prima novità:
Era da un po di tempo che io e Sogno volevamo partecipare a questo challenge, ma un pò per pigrizia, lavoro e altro non ci siamo mai iscritte a quello del 2011 creto dal blog "Historical Tapestry". Quest'anno dopo aver scoperto che anche la nostra gemellina "Morna" (che gentilmente ci ha tradotto alcuni punti a noi oscuri) si è "lanciata"... Bé non potevamo essere da meno anche perché è un genere che noi amiamo molto ed è per questo che da gennaio 2012 inizierà questa nuova avventura.
Di cosa si tratta? Di una sfida di lettura organizata appunto dal blog "Historical Tapestry" (uno dei nostri preferiti).
La sfida comincerà il 1° Gennaio e si concluderà il 31 Dicembre 2012, ogni mese ci sarà un post con i libri da noi letti, naturalmente attinenti al genere storico.
Le regole per partecipare sono QUI e le categorie sono queste:
1.Severe Bookaholism: 20 books
2.Undoubtedly Obsessed: 15 books
3.Struggling the Addiction: 10 books
4.Daring & Curious: 5 books
5.Out of My Comfort Zone: 2 books
1.severa dipendenza dai libri: 20 libri
2.indubbiamente ossessionata: 15 libri
3.combattendo contro la dipendenza: 10 libri
4.curiosa e audace: 5 libri
5.fuori dalla mia zona di sicurezza: 2 libri
Noi abbiamo deciso di iscriverci alla seconda cioè
" Undoubtedly Obsessed " (speriamo bene)!
Quindi non ci resta che darvi appuntamento a GENNAIO 2012!
BANNER
<a href="http://historicaltapestry.blogspot.com/"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvtaUdWPBS5mpniQHn3PDX7_0Pv3F6ctl4XBQ66S23OzLEk2IIZLUlDQWol3YwVscHFLaKiBu5FQ-M-3_CLl6u1iAwiUp2vnkkbAGLH7MJHFjHn8Tq_o7bL_-1pWwsNWj2IVUXl1c3oeg/s1600/Badge-HF-challenge-2012_sma.png">
L'iscrizione è aperta a tutti ;)
Iscriviti a:
Post (Atom)
le ultime recensioni
clicca l'immagine
I nostri lettori
Chi ci segue?
I miei lettori
Aspettiamo
clicca l'immagine
14 novembre
div
icone giudizio
Icone di giudizio
Icone di giudizio ...^^
div
archivio
Blog Archive
-
▼
2012
(197)
-
▼
dicembre
(11)
- "Natale con semplicità" un dono da Claudio Cordella
- "Natale con semplicità" un dono da Fabrizio Fortino
- "Natale con semplicità" un dono da Anna Giraldo
- "Natale con semplicità" un dono da Fiorella
- "Natale con semplicità" un dono da Baba Deca
- "Natale con semplicità" un dona da Giovanni Stoto
- "Natale con semplicità" un dono da Anna Grieco
- "Natale con semplicità" un dono da Monique
- "Natale con semplicità" un dono da Alexia
- Natale con semplicità
- Natale con semplicità
-
▼
dicembre
(11)
div
librerie anobii
LE NOSTRE LIBRERIE SU ANOBII
lib.Fine
LIBRERIA FINE
anobii F
lib.Sogno
LIBRERIA SOGNO












