Esce il 14 Aprile per la casa editrice Zero91 .
Un thriller psicologico, una cronaca sociale, un giallo che mette in luce il rapporto tra aggressore e vittima con quel gioco macabro e crudele di deresponsabilizzazione del primo che impedisce al secondo di sentirsi libero per sempre.
Titolo: Quasi innocenti
titolo originale : modus operandi
Autore: Marin Ledun
Editore: Zero91
pagine: 304
trama:
L’ispettore
Eric Darrieux si ritrova immerso in una inchiesta che da subito
appare psicologicamente difficile. La scomparsa di un ragazzino, poi
di un secondo, entrambi due studenti dello stesso istituto.
Il romanzo è ambientato nel quartiere grenoblino di Eaux-Claires, lo stesso nel quale Darrieux è cresciuto; quel quartiere da sempre luogo di immigrazione italiana che verrà battuto in ogni angolo, al quale verrà fatta una vera e propria autopsia, scavando nel profondo dei suoi abitanti, nelle loro storie di vita che porteranno alla verità grazie ad un lavoro di maieutica che lo stesso Eric compirà a sua insaputa su se stesso. È facile affezionarsi al personaggio di Eric Darrieux, uno sbirro che ama il proprio lavoro, che mette anima e corpo nelle ricerche, che lavora nell’ombra in aiuto dei colleghi e con una storia privata complicata che lo vede diviso tra l’amore semplice per le proprie figlie e la moglie e quello carnale e forte verso la collega Catherine.
Un ispettore attaccato al collo della bottiglia che alterna a brevi attimi di coscienza e lucidità fasi in cui l’alcol lo porta tra le nebbie delle scoperte e i fumi indefiniti del passato.
Poi, una terza fuga. L’ipotesi di rapimento avanza rumorosa e pesante galoppando nella mente di Eric, mescolandosi alla paura, a vaghi tormenti, all’incertezza di una pista che risulta sempre troppo indefinita.
Il romanzo è ambientato nel quartiere grenoblino di Eaux-Claires, lo stesso nel quale Darrieux è cresciuto; quel quartiere da sempre luogo di immigrazione italiana che verrà battuto in ogni angolo, al quale verrà fatta una vera e propria autopsia, scavando nel profondo dei suoi abitanti, nelle loro storie di vita che porteranno alla verità grazie ad un lavoro di maieutica che lo stesso Eric compirà a sua insaputa su se stesso. È facile affezionarsi al personaggio di Eric Darrieux, uno sbirro che ama il proprio lavoro, che mette anima e corpo nelle ricerche, che lavora nell’ombra in aiuto dei colleghi e con una storia privata complicata che lo vede diviso tra l’amore semplice per le proprie figlie e la moglie e quello carnale e forte verso la collega Catherine.
Un ispettore attaccato al collo della bottiglia che alterna a brevi attimi di coscienza e lucidità fasi in cui l’alcol lo porta tra le nebbie delle scoperte e i fumi indefiniti del passato.
Poi, una terza fuga. L’ipotesi di rapimento avanza rumorosa e pesante galoppando nella mente di Eric, mescolandosi alla paura, a vaghi tormenti, all’incertezza di una pista che risulta sempre troppo indefinita.
Cover Francese del 2007...
anno in cui Il romanzo ha vinto anche il premio francese Plume
L'autore
Marin
Ledun (Aubenas,
7 maggio del 1975) nel 1993 iniziano i suoi studi di Scienze
Economiche a Grenoble conclusi con una tesi di dottorato in Scienze
Umane e Sociali sul tema delle nuove tecnologie nella vita politica.
Scopre la gioia della paternità e nel 2000 diventa ricercatore in un
centro di Ricerca & Sviluppo a Grenoble. E' autore di romanzi,
articoli e saggi di ricerca, pittore e chitarrista.
Sito dell'autore QUI



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