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mercoledì 31 ottobre 2012

Halloween 2012 "Risolvi l'arcano"


Ciao a tutti, è quasi giunta l'ora...


Siamo qui per porvi la domanda che stavate aspettando e che porterà un dolce scherzetto a qualcuno di voi, scommetto che siete impazienti quindi non vi faremo perdere altro tempo....

Sapete dirci il titolo di un romanzo thriller uscito recentemente???

Non lasciate la risposta nel post ma mettetela direttamente nel forum qui sotto.
 Compilate ogni campo in modo corretto, avete tempo fino al 5 Novembre.


Ora vi lasciamo alla notte che si avvicina e auguriamo a tutti voi
 "Un tremendo Halloween!!!!"
gif halloween

martedì 30 ottobre 2012

Recensione "Le cinque colombe" di Jenny Gecchelin


Ciao a tutti, oggi vi propongo un racconto made in Italy

Titolo: Le cinque colombe
Autore: Jenny Gecchelin
Editore: Ciesse edizioni
Pagine: 304
Prezzo: 19,00 €
eBook: 8,00€
Ibsn: 978-88-97277-69-9

Descrizione
Il confine tra leggenda, superstizione e realtà è così sottile che le protagoniste del romanzo, cinque sorelle di un’inconsueta bellezza, lo oltrepassano spesso, ignare di un passato che segna in modo indelebile il presente. Ines è la più giovane ed è lei a tenere il filo conduttore della narrazione, che parte in tempi recenti, per ripercorrere l’intero ventesimo secolo attraverso le vicissitudini della famiglia Dalla Vecchia. Frequenti riferimenti ricordano un momento storico assai tormentato, raccontato tramite la vita di gente comune. All'interno di una realtà chiusa e rurale, figli illegittimi, sparizioni misteriose, inganni e persino inspiegabili sortilegi alimentano le credenze popolari che, in fondo, celano sempre un pizzico di verità.



L'AUTORE


Jenny Gecchelin, nata nel 1979 a Schio, ama fin da bambina la lettura e la scrittura. Dopo una formazione classica, frequenta l’Università degli Studi di Padova laureandosi in Ingegneria Biomedica. Attualmente vive e lavora in provincia di Vicenza.Ha partecipato a diversi concorsi letterari e di poesia, ottenendo il quarto posto con una poesia, edita nel 2008 da Altromondo editore.

Le cinque colombe è il suo primo romanzo.


Il libro narra la storia di 5 sorelle, le 5 colombe appunto. Racconta la loro storia tormentata dalla dura infanzia fino alla morte.
I fatti partono nel lontano 1895 con la nascita di Anna, la nonna delle colombe, e prosegue poi in un paesino del Veneto ai piedi delle montagne (Schio per la precisione), quando la figlia Antea, incontra e s’innamora di un boscaiolo di nome Giovanni. La donna vive nei boschi assieme alla madre Anna, ma la vita solitaria inizia a starle stretta. Le due sono considerate delle strie o anguane, ossia delle streghe in quanto conoscono l’arte delle erbe. Nella credenza popolare le strie incarnano tutto ciò che è male, sanno fare magie, incantare le persone, guarirle oppure farle morire.
Dal matrimonio di Giovanni e Antea nascono Gertrude, Marianna, Carolina, Maria e Ines.
Ma la loro vita non sarà per nulla facile.
La vicenda ci viene narrata dalla più piccola, Ines. In un continuo cambio di tempo e visuali la ragazza ci racconta le vicissitudini che le 5 colombe dovranno passare. 
Sembra più una raccolta di racconti che un romanzo, ma la struttura non influisce di certo, probabilmente la scrittura fluida dell’autrice qui gioca un suo ruolo fondamentale.
Dopo la scomparsa della madre, avvenuta per motivi alle piccole del tutto sconosciuti, le donnine devono prendersi cura della casa, del padre e dello zio storpio che vive con loro. Nonostante la tenera età le bambine sapranno rendersi utili e fare il lavoro che prima competeva alla madre: curare l’orto, la stalla, tenere in ordine la casa e fare da mangiare. Sempre molto riservate e taciturne non entreranno a far parte della vita della contrada dove abitano, e questo farà sì che le donne del posto spettegolino attorno alle cinque con forza e malignità. 
Cresceranno negli anni della seconda guerra mondiale, in un posto devastato dalle bombe e dalle morti. In un tempo dove gli uomini che potevano reggersi sulle gambe venivano arruolati senza tanti complimenti e andavano a combattere per la libertà delle loro terre e molto spesso non tornavano. 
Gli odi, le invidie e i rancori che nelle piccole comunità rurali rendevano la vita difficile sono tutti ben presenti in questo libro. Chi non si inseriva nella vita della contrada era additato e fatto oggetto di pesanti osservazioni, quasi mai vere, ma che potevano avere effetti negativi che si ripercuotevano sulla sua intera vita. Difficile scrollarseli di dosso in un circolo così chiuso com'era la vita di allora. 
Forse per questo il destino a loro ha riservato dolori ben peggiori della guerra, dolori che non sempre le ragazze sapranno superare, nonostante la giovane Ines provi in tutti i modi a rimediare.
Romanzo ambientato in uno dei periodi più bui della nostra storia: il secondo dopoguerra. In una terra martoriata dalla battaglie, ai piedi del Monte Pasubio e dell’Altopiano di Asiago, teatro di alcuni tra i più cruenti e aspri scontri bellici tra italiani e tedeschi. Dove la morte era all'ordine del giorno e le antiche leggende ancora facevano paura.
Davvero brava l’autrice a raccontarci com'era la vita in quei tristi momenti e come poi la gente sia riuscita a rialzare la testa tramite la storia di queste cinque bellissime ragazze.
Partendo da un passato a noi sconosciuto le colombe ci faranno conoscere i cambiamenti di un territorio e di una cultura rurale fino ad arrivare ai giorni nostri. 
Libro pieno di rimembranze di un tempo che fu, di nostalgia e di dolore, ma anche di forza e voglia di vivere. Pagine che servono per riflettere su un pezzo della nostra storia e per ricordarci chi siamo e da dove veniamo.
Leggendo queste pagine mi sono ritrovata a pensare a quanto noi siamo fortunati a vivere in un tempo dove la libertà è un dato di fatto. Forse troppo scontata per apprezzarla appieno.
Ci sono storie che saziano la voglia di fuggire dalla nostra realtà troppo stressante, altre che saziano la nostra curiosità e altre ancora ci scaldano il cuore. Questa storia invece serve a farci riflettere e a tornare con i piedi per terra: capire da dove veniamo serve a sapere dove vogliamo andare e in un tempo confuso come il nostro questo diventa basilare.



lunedì 29 ottobre 2012

Terzo e ultimo indizio Halloween 2012


Ciao a tutti,


finalmente siamo arrivati all'ultimo indizio e come già precedentemente annunciato questa volta tocca all'udito infatti ecco tre brani che, secondo noi,  potrebbero essere un'ottima colonna sonora per la notte di Halloween.


Flyleaf - Perfect 



Bloodflowerz - Unperfectly Perfect 



Lullacry - Perfect Tonight

Avete capito l'ultimo indizio??? 
(c'è una parola che li accomuna... Ma non vi dico altro)

Raccogliete i tre indizi, vi aspettiamo il 31 Ottobre li vi verrà posta la domanda per svelare l'arcano.




sabato 27 ottobre 2012

Sogno a occhi aperti n°6



Ciao viaggiatori,
domanda di rito: "Siete pronti per un nuovo viaggio?"

(Rubrica in collaborazione con il blog "Tra le stanze di Anne")

Sarà un viaggio strano ed è per questo che vi consiglio di mettere in valigia tutta la vostra immaginazione e il vostro coraggio .

Come ben sapete si avvicina sempre di più la giornata più tetra dell'anno tutto ci trasporta nel mondo dell’occulto, immagini macabre, streghe, fate e zucche intagliate cominciano a ruotare attorno a noi ed è per questo che (anche se in anticipo) ci troviamo in Irlanda...


In questa terra selvaggia la vigilia di Samhain (in irlandese Oidhche Shamhna) era la festività principale del calendario celtico, probabilmente celebrata il 31 ottobre, rappresentava l'ultimo raccolto. (Oggi in Irlanda Oíche Shamhna indica la notte di Halloween)
E' una festa pagana di origine gaelica che si celebra tra il 31 ottobre e il 1º novembre( È anche una festività neopagana che si celebra negli stessi giorni, in particolare nel Celtismo e nella Wicca).
La parola Halloween è apparsa la prima volta nel XVI secolo, e rappresenta una variante scozzese del nome completo All-Hallows-Even, cioè la notte prima di Ognissanti.

Siamo qui per recarci in un periodo preciso e in luoghi da visitare sono molti, senza perdere altro tempo andiamo a scoprire dove siamo diretti.

Grazie al Flight of Earls (settembre 1607) avviene la caduta definitiva dell'aristocrazia gaelica, il secondo duca di Tyrone Hugh O'Neill e il primo duca di Tyrconnel Rory 'Donnell, rifiutando di sottomettersi alla corona inglese, salparono dal Donegal arrivando in Francia raggiungendo poi Roma.
Nel 1798 ci fu una ribellione ebbe come conseguenza la promulgazione, nel 1800, del cosiddetto Act of Union, il parlamento britannico, con l'appoggio del primo ministro William Pitt il Giovane, stabilì lo scioglimento del parlamento irlandese e l'unione, dal 1 gennaio 1801, fra il Regno d'Irlanda e il Regno di Gran Bretagna per costituire il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. 
Nel 1803 vi fu un fallimentare tentativo di ribellione guidato da Robert Emmet che venne però arrestato e giustiziato.


Nel 1823 un intraprendente avvocato cattolico, Daniel O'Connell in seguito chiamato the Liberator iniziò, fondando la Repeal Association una campagna per l'abolizione (Repeal) dell'Act of Union, e per l'emancipazione cattolica. O'Connell, uomo di legge, ripudiava l'uso della forza e condusse la sua campagna tramite numerosi comizi ai quali presero parte masse enormi di persone (furono infatti detti monster meetings), l'emancipazione venne infine concessa nel 1829.

Comunque noi siamo qui per festeggiare, quindi proseguiamo...

Una delle tante cose che potrete notare è sicuramente la croce tipica irlandese simbolo ripreso dalla vecchia cultura celtica.

"Una leggenda popolare afferma che la croce celtica fu introdotta da San Patrizio durante il periodo della conversione del politeismo celtico. Si pensa che combinò il simbolo del cristianesimo, la croce, sovrapposta sul simbolo dei pagani, il Sole, per dare un'idea ai seguaci delle religioni pagane della supremazia del cristianesimo sulle altre religioni"

Dopo aver camminato a lungo fra le praterie Irlandesi eccoci arrivati nel posto giusto, il più suggestivo d'Irlanda' a Clifden (è un piccolo centro nella costa occidentale dell'Irlanda, nella contea di Galway) la cittadina fu fondata all'inizio del XIX secolo da John D'Arcy, tutt'ora si parla ancora gaelico,qui potrete ammirare il castello, purtroppo in rovina. Ma,



è proprio all'interno di queste mura che abbiamo intenzione di festeggiare la notte di "Halloween". Voi nooo???

 


Jean Markale ricostruisce la storia di Halloween a partire dai tempi più remoti, analizza le sue successive metamorfosi, per arrivare al modo in cui si celebra nella nostra società, che, curiosamente, sembra ignorarne il senso e l’importanza.
Editore: L'età dell'acquario

Perché se sono solo storie, come mai ci inquietano a tal punto? Se sono pura invenzione, perché ci suonano profondamente vere?
Da Poe a Bradbury, da Lovecraft a Matheson, passando per Benni, Cortázar, Buzzati e Moody, una raccolta dei racconti piú spaventosi mai scritti.
Editore: Einaudi

Juliene Osborne-Mc Knight mescola armoniosamente la storia d’Irlanda con la leggenda e la magia. Assistiamo ai riti di passaggio e di iniziazione, alle liturgie e alle benedizioni delle città e dei raccolti, alle incoronazioni e perfino alle cerimonie del Samhain e di Beltane.
Editore: Piemme

Noi anticipiamo i tempi e con i costumi giusti ci prepariamo a partire...
Come sempre, aspettiamo i vostri consigli per un viaggio completo in questa terra e vi aspettiamo la prossima settimana per un nuovo salto nel tempo.

venerdì 26 ottobre 2012

Anteprima "Melissa. La donna che cambiò la storia" di Valter Binaghi


Buon giorno a tutti, 
oggi vi presento un romanzo storico,  già dalla trama si può intuire che sarà una lettura ricca di passione e misticismo, sopratutto per chi ha amato la storia di Ipazia e La Papessa.

Dall'8 Novembre in libreria per Newton Compton

Chi era Melissa?
Cambiò il volto dell'antichità ma venne cancellata dalla storia.


Titolo: Melissa. La donna che cambiò la storia
Autore: Valter Binaghi
Editore: Newton Compton
Pagine: 336
Prezzo: 9,90€
Isbn: 9788854143142

Descrizione
Crotone, 509 a. C. Melissa, giovane allieva della scuola di Pitagora, si salva dall’eccidio dei pitagorici, ordito dai cittadini più abbienti della città, grazie a Liseo, appartenente al gruppo dei congiurati ma da sempre innamorato di lei. 
La ragazza però si rifiuta di concedersi al giovane che, accecato dall’ira, la stupra. Consapevole di averla persa per sempre, la vende come schiava a Cluvio, vecchio capo dei Sanniti. Al villaggio sannita, Cluvio le affida l’educazione dei figli e delle giovani donne di casa. Melissa saprà dimostrarsi utile, conquistando in breve tempo la fiducia delle donne, che impareranno da lei preziose nozioni mediche e pedagogiche. Con la sola conoscenza dei numeri e della musica Melissa guarirà Aris, il figlio di Cluvio, da un’intossicazione, e, resa libera per questo, lo sposerà. Ormai amata e rispettata dai Sanniti, diventerà madre di due figli. Il futuro le riserverà molte avventure e avversità, che Melissa affronterà imponendo la sua forte personalità in un mondo governato dagli uomini. Nel dolore, nella passione e nella difficile arte della politica la carta segreta di Melissa sarà quella che il mondo si è sempre rifiutato di riconoscere: la sapienza femminile.


Venduta come schiava, lottò per riappropriarsi della libertà fino a regnare sui suoi antichi padroni. Una donna capace di superare le sfide di un’epoca oscura nel nome della ragione.





L'AUTORE

Valter Binaghi è uno scrittore, insegnante e musicista italiano. E' nato nel 1957 a Busto Garolfo,in provincia di Milano, dove vive con la moglie e due figli. Insegna storia e filosofia al liceo scientifico C.Cavalleri di Parabiago.
Negli anni Settanta si è occupato di controcultura e movimenti giovanili come redattore della rivista Re Nudo.
Come narratore ha pubblicato numerosi.
giovedì 25 ottobre 2012

Secondo indizio Halloween 2012 "Cover fashion"


Buona sera,
eccoci pronti con il secondo indizio (visivo).
Anche se durante questo mese è in attivo il sondaggio delle cover fashion Cina-Giappone abbiamo deciso di dedicare un spazio anche alle cover che in qualche modo richiamano il tema della paura. 
Halloween si avvicina e come sapete abbiamo indetto una specie di concorso, ma andiamo a presentare il tema della rubrica...


In numerosi romanzi, film, fumetti, manga ecc.. La CASA è la protagonista principale del genere horror e noi abbiamo deciso di presentarvi alcune delle copertine che ritraggono delle case da incubo o che trasmettono senso d'inquietudine. 
Chi o cosa ci sarà fra quelle mura??





Cosa ne pensate, qual'è la vostra casa da brivido?? E avete capito qual'è il secondo indizio???

FANUCCI EDITORE A LUCCA COMICS AND GAMES 2012


Ciao a tutti, 

un breve post per informarvi che quest'anno al Lucca Comics and Game ci sarà anche la casa editrice Fanucci e già, Fanucci sbarca per la prima volta a Lucca per l’edizione 2012 del Lucca Comics&Games, il Festival Internazionale del Fumetto, del Cinema d’animazione, dell’Illustrazione e del Gioco che si tiene a Lucca dal 1 al 4 novembre.


In un grande stand dedicato potrete trovare il meglio dell’attuale catalogo fantasy e fantascienza targato Fanucci.

Il ricco programma di incontri vedrà alternarsi autori Fanucci ad eventi di approfondimento sui grandi scrittori della letteratura sci-fi, e quindi insieme a Silvana De Mari, Mark Menozzi, Teo Benedetti, Lena Valenti e Victoria Álvarez che vi aspettano per parlare dei loro nuovi libri e firmare le vostre copie, potrete approfondire l’opera dickiana, a trent’anni dalla morte dell’autore che ha rivoluzionato il modo di raccontare il fantastico, insieme all’editore Sergio Fanucci e ad alcuni dei maggiori esperti di Philip K. Dick.

Un’esperienza da condividere tutti insieme… gli amanti del genere fantastico insieme al principale editore di riferimento in Italia.

Inoltre troverete alcuni titoli della Collezione Fantasy ormai introvabili saranno disponibili in 100 copie esclusive: L’occhio del mondo di Robert Jordan, il primo emozionante volume del ciclo La Ruota del Tempo; i 4 volumi de La Saga di Elric di Melniboné di Michael Moorcock; La terra morente, Le avventure di Cugel l'astuto, La saga di Cugel, Rhialto il meraviglioso ovvero tutti i titoli del ciclo La terra morente di Jack Vance. 
Se volete essere sicuri di trovare la vostra copia a Lucca potete prenotarla inviando una e-mail all’indirizzo info.ordini@fanucci.it con l’oggetto PRENOTAZIONE SPECIALE L&G 2012, indicando il vostro nome e il titolo richiesto nel testo del messaggio.

Philip K. Dick: pensieri liberi di Sergio Fanucci - incontro giovedì 1 novembre h. 13:30 @Sala Giovanni Ingellis 
Lena Valenti – IL LIBRO DI JADE – presentazione giovedì 1 novembre h. 16:45 @Sala Giovanni Ingellis – 17:30 sessione autografi presso il nostro stand 
Teo Benedetti – LA SCIABOLA DEL BUCANIERE - presentazione sabato 3 novembre h. 10 modera Pierdomenico Baccalario @Sala Giovanni Ingellis – h. 11 sessione autografi presso il nostro stand 
Mark Menozzi – IL VASCELLO FANTASMA – presentazione sabato 3 novembre h. 10 modera Pierdomenico Baccalario @Sala Giovanni Ingellis – h. 11 sessione autografi presso il nostro stand 
Silvana De Mari - LA PROFEZIA DEL MONDO DEGLI UOMINI – L’EPILOGO - presentazione sabato 3 novembre h. 14:15 @Sala Giovanni Ingellis – 15:30 sessione autografi presso il nostro stand 
Victoria Álvarez – ETERNA – presentazione sabato 3 novembre h. 14:45 – 15:30 @Sala Giovanni Ingellis sessione autografi presso il nostro stand 

NON MANCATE! 
la Fanucci vi aspetta allo STAND A701 nel PADIGLIONE CARDUCCI 
dal 1 al 4 novembre dalle 9:00 alle 19:00


mercoledì 24 ottobre 2012

Sviste di percorso "L'ultima concubina" di Lesley Downer


Ciao a tutti e buon mercoledì. Come sempre è arrivato il momento di rispolverare gli scaffali della libreria e guardate cosa abbiamo deciso di presentarvi oggi.


Questa è la storia di un Shogun, una principessa e delle 3.000 donne del palazzo,storia della guerra civile che ha portato la fine al loro modo di vivere.

Titolo: L'ultima concubina
titolo originale: The Last Concubine
Autore: Lesley Downer
Editore: Piemme
Pagine: 528
Prezzo: 12,00€
Anno pubblicazione: 2009

Descrizione
Giappone, 1861. Il giorno in cui il corteo era passato attraverso il villaggio per scortare la futura sposa dello shogun verso il castello di Edo, tutti erano immobili, in attesa. Solo la piccola Sachi aveva infranto le regole e aveva alzato la testa verso il palanchino che avanzava lungo la via. Quel semplice gesto aveva cambiato il corso della sua vita.Quattro anni dopo, Sachi vive ormai stabilmente a Edo. Ha seguito la principessa Kazu fin da quel giorno al suo villaggio ed è stata educata secondo le ferree regole di palazzo. Ora, compiuti i quindici anni, è stata scelta tra più di tremila altre donne per diventare la concubina dello shogun.Ma il Giappone sta cambiando. Le Navi Nere sono arrivate dall’Occidente, scaricando sulla terraferma stranieri bramosi di terre e ricchezze. 
Le tradizioni millenarie e gli antichi rituali stanno andando in frantumi.Allo scoppio della guerra civile, l’intera corte è in pericolo. 
Sachi deve fuggire, per trovare poi rifugio presso un guerriero ribelle, che la accoglie nella propria casa. Ma per poter dare tregua al suo cuore, Sachi deve scoprire il segreto che si cela nella sua infanzia, un segreto che la riporta a corte e alle sue mille trame e che ora minaccia di distruggere il suo mondo e tutto ciò in cui crede.
L'ultima concubina di Lesley Downer

L'ultima concubina è una storia d'amore epica strettamente basata su eventi storici, la cronaca del cambiamento nel XIX secolo in Giappone da un epoca medievale a un paese moderno.



L'AUTORE

Foto di Lesley Downer da Gill Shaw
 Lesley Downer è nata da madre cinese, fin da piccola è cresciuta in una casa piena di libri sull’Asia. Ma è il Giappone, non la Cina, il Paese che ha conquistato il suo cuore. Dopo averlo visitato per la prima volta nel 1978, ci si è fermata per quasi quindici anni. Ha presentato programmi sulla cultura e le tradizioni giapponesi per la BBC e Channel 4 e ha scritto diversi saggi, grazie ai quali ha vinto numerosi premi. Per Piemme ha già pubblicato Geisha: storia di un mondo segreto (2002), considerato uno dei libri più autorevoli sull’argomento, e L’ultima concubina (2008), tradotto in venticinque Paesi. Attualmente vive tra Londra e New York, con frequenti puntate a Tokyo.

Sito dell'autrice: http://www.lesleydowner.com/


Qualcuno di voi l'ha già letto??


martedì 23 ottobre 2012

Il mio pensiero "Ovunque sarai" di Olga Watkins


La vera storia, dell'amore tormentato, di Olga Czepf ai tempi della guerra.

Tiolo: Ovunque sarai
titolo originale: A greater love
Autore: Olga Watkins
Editore: Piemme
Collana: Voci
Pagine: 308
Prezzo: 9,90€
Isbn: 9788856628401

Descrizione
Marzo 1945. Una ragazza cammina verso gli imponenti cancelli del campo di concentramento di Dachau. Guardie armate stanno appoggiate al muro, tengono con arroganza i fucili di traverso sulle spalle. Torri di avvistamento circondate da metri e metri di filo spinato si stagliano contro il blu del cielo. La ragazza tira un respiro profondo. È troppo tardi per tornare indietro. Non ha documenti. Non ha identità. Potrebbe essere catturata in qualunque istante e imprigionata. E non è per questo che ha fatto tutta quella strada, che sta sfidando la morte. Solo una cosa l’ha spinta fino alle porte dell’orrore: l’amore.L’incredibile odissea di una giovane ragazza di vent’anni nell’inferno della Shoah e nel cuore del Terzo Reich per ritrovare Julius, l’uomo che ama. Un viaggio lungo 3.330 chilometri, da Zagabria a Budapest, da Dachau a Norimberga, sfidando la polizia segreta, gli eserciti, la delazione, le frontiere, i bombardamenti. 


La determinazione di Olga nell'inseguire il suo uomo per un amore che ha ben pochi ricordi concreti – un bacio sulle labbra, qualche serata all’opera, poco di più – non si arresta di fronte a nulla. A nessun impedimento. A nessuna beffa del destino. Nemmeno ai cancelli di Buchenwald, il campo dell’orrore.

"Ovunque sarai" racconta tutta la sua straziante storia d'amore durante la seconda guerra mondiale. Olga aveva solo 20 anni e viveva in Croazia, quando si innamorò di un bel diplomatico ungherese Julius Koreny.




L'AUTRICE

OLGA WATKINS è nata nel 1923 a Sisak, nella ex Jugoslavia. Oggi ha 89 anni e vive in Inghilterra. 
"Il suo fidanzato è stato portato via dagli ufficiali nazisti nel bel mezzo della notte - ma Olga Czepf ha promesso che nulla li avrebbe separati."


Cos'è l'amore? Una semplice parola sussurrata ad un orecchio o qualcosa di più? 

Olga è una ragazza che non ha mai avuto una vita facile, tutte le persone che ama prima o poi se ne vanno, in un modo o nell'altro. Si troverà fin da piccola ad affrontare delle situazioni più grandi di lei, aiutare una zia ebrea a scappare e viaggiare con un documento falso assieme a Julius, fino a Budapest per portare soldi e conforto ai parenti della matrigna, una giovane generosa con un cuore grande che è dovuta crescere molto in fretta per affrontare la guerra che stava invadendo la sua terra e non solo.
Come mai Olga si ritrova a viaggiare tra Zagabria, Budapest, Vienna, Dachau, ecc. ecc. percorrendo 3.300 chilometri? La risposta a questa domanda è facile, sotto alcuni punti di vista, per trovare il suo amato Julius, stato fatto prigioniero.

Anteprima "Corti terza stagione. Il ritorno dei corti viventi"


Sta per arrivare Halloween che ne dite di una bella antologia per assaporare una notte di paura??

Esce oggi 23 Ottobre l'antologia con i racconti della Terza Stagione dei Corti.

Invitano a sconfiggere il lettore per knock-out, piuttosto che ai punti.
Insegnano che brevità richiede perfezione.
Ma i Corti viventi non danno ascolto a nessuno: sanno solo di avere una storia e le parole per raccontarla.

Nell'ultima fatica della casa editrice lecchese compaiono racconti di autori noti come Danilo Arona e J.Romano,insieme ad altri di autori affermatisi nell'edizione precedente, come Valchiria Pagani e Mirko Dadich. A far loro compagnia, gli emergenti sopravvissuti alla selezione che per mesi ha visto i loro racconti lottare per conquistare un posto nell'antologia. La cattiveria dei Corti Viventi è imbrigliata dietro alla copertina creata come sempre da Diramazioni.


Tiotolo: Corti terza stagione. Il ritorno dei corti viventi
A cura di Raffaele Serafini
Editore: Edizioni XII
collana: Pigmei
pagine: 103
Prezzo: 5,90€

Descrizione:
Noir, fantastico, horror, ucronia, fantascienza… più di 60 racconti brevissimi, da una pagina a nemmeno una parola, uniti dal 
tentativo di far leggere la propria storia, in meno tempo di quanto servirebbe per raccontarla a voce.


Gli autori: 
Danilo Arona, Mirko Dadich, Valchiria Pagani, J. Romano, Noemi Turino, Michela Zangarelli, Gloria
Gerecht, Tiziana Ortelli, Sergio Oricci, Luca Romanello, Andrea Viscusi, Alberto Priora, Cinzia Bettineschi, Roberto Ciardiello, Marco e Giovanni Ferrari, Paolo Rozzi, Daniele Imperi, Scilla Bonfiglioli, Andrea Storti, Ser Stefano, Maurizio Brancaleoni, Ferdinando de Blasio di Palizzi, Fithz Hood,
Anna Maria Di Santo, Tanja Sartori, Vincenzo Costanza, Marco Migliori, Giuseppe Agnoletti, Paolo
Di Pierdomenico.

Autori emergenti che si sono guadagnati la presenza nella raccolta attraverso una selezione durata mesi, con centinaia di racconti in gara. Al loro fianco autori smaliziati e affermati, che hanno 
aderito all'invito e accettato la sfida.



Il curatore:

Raffaele Serafini, nasce a Udine nell’agosto del ‘75. Laureato in materie economiche, ma con un master in insegnamento della lingua friulana, scrive e legge da sempre, ma solo più tardi si dedica alla narrativa.
Rimestatore culturale per natura e creativo per inerzia, è appassionato di libri, musica, blog, mare e lavora ormai da diversi anni nell’ambito dell’istruzione secondaria, nel quale è insegnante di materie giuridico-economiche e di scrittura narrativa e creativa.
Attualmente cerca di perfezionarsi nella forma racconto, toccando spesso tematiche vicine al fantastico, all’horror e al noir, anche se la sua massima ambizione resta quella di saper raccontare belle storie.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti per poesie e haiku, piazzamenti in concorsi di narrativa (NeroPremio,666passineldelirio, 300paroleperunincubo, Morterotica,NellaTela!, Horror T-shirt, Premio il Montello, Vamp,Tifeoweb, PremioScheletri, Lo Scrigno letterario...) e pubblicato vari racconti per riviste e raccolte di piccoli editori.

Dal 2010 è editor nella redazione di Edizioni XII.
Ha curato la raccolta di racconti Corti - Seconda Stagione (L'invasione degli UltraCorti), secondo titolo pubblicato per la collana Pigmei, e sta lavorando alla selezione Corti - Terza stagione (Il ritorno dei Corti viventi).
Dal dicembre 2010 è stato nominato direttore della collana Pigmei. 


lunedì 22 ottobre 2012

Recensione "Il diario di velluto cremisi" di Sarah Jio


Uno dei titoli più caldi dell'ultima Fiera di Francoforte
Tra i migliori libri dell'anno secondo il Library Journal.

Due donne lontane nel tempo, eppure così vicine 
Due decisioni che cambieranno per sempre la loro vita 
Due storie legate dal filo invisibile del destino…


Titolo: Il diario di velluto cremisi
Titolo originale: The Violets of March
Autore: Sarah Jio
Editore: Nord
Pagine: 336
Prezzo: 16,60€
Pubblicazione Ottobre 2012

Descrizione
È ormai notte quando Emily sale sul traghetto per Bainbridge Island, poche miglia al largo di Seattle. Davanti a sé, le luci dell’isola la accolgono come un abbraccio. Quel luogo è sempre stato il suo rifugio, la sua oasi di tranquillità, ed è quindi il posto ideale per dimenticare, per lasciarsi alle spalle le carte del divorzio appena firmate, il romanzo che il suo editore attende con ansia, ma che lei non ha ancora scritto, e l’oceano di rimpianti che la opprime. Così, per qualche tempo, sarà di nuovo ospite dell’anziana zia Bee, nella casa in cui, da ragazzina, ha trascorso lunghe estati luminose e spensierate. E proprio in quella grande casa, piena di fotografie in bianco e nero e di stanze chiuse a chiave, Emily scopre qualcosa che cambierà per sempre il suo destino: un diario con una consunta copertina di velluto cremisi, in cui una donna di nome Esther racconta la sua storia d’amore con Elliot, una storia che risale al 1943, avvincente e tragica, esaltante e impossibile. 
Ma chi sono Esther e Elliot? Sono esistiti davvero? E perché quel diario si trova lì, in casa di zia Bee? Nessuno sembra disposto ad aiutare Emily a far luce sul mistero; anzi, di fronte alle sue domande, tutti si chiudono in un ostinato silenzio. Ma, per Emily, capire cosa sia accaduto a quella donna – così lontana eppure così simile a lei – diventa una ragione di vita. 
Come se dipanare quell'antica rete di passioni e tradimenti fosse l’unico modo per ricominciare a sperare. Come se il segreto nascosto tra le pagine di quel diario la riguardasse molto da vicino…



L'AUTORE


Sarah Jio è nata e cresciuta a Seattle, dove vive tuttora. Laureata in Giornalismo, ha scritto per numerose testate, tra cui Marie Claire, The Seattle Times, Health e The Oprah Magazine. Attualmente è la blogger ufficiale della sezione salute e benessere di Glamour.com. Il suo primo romanzo, Il diario di velluto cremisi, è stato un successo clamoroso di pubblico e critica, al punto che il Library Journal lo ha eletto miglior libro dell’anno. 

Il suo sito internet è www.sarahjio.com.



Emily è una scrittrice di successo. Ma da cinque anni non riesce più a scrivere una riga.
La sua vita sentimentale sta andando a rotoli, in effetti il marito Joel le ha annunciato di avere un’altra donna. Il loro matrimonio arriva così al divorzio.
Emily cerca di farsene una ragione, ma non ci riesce. 
La svolta arriva mentre sta chiacchierando con Annabelle, la sua migliore amica. D’un tratto la ragazza ricorda una lontana parente, una prozia della madre, e nella sua mente ritornano spezzoni di una vita che pare troppo lontana. Decide così di tornare sull'isola di Bainbridge Island, dove la vecchia Bee vive.
L’anziana parente la ospita più che volentieri nella sua grande casa.
Quello stesso giorno Emily scopre, nel cassetto del comodino della sua stanza, un vecchio e logoro diario dalla copertina di velluto cremisi. Incuriosita la ragazza inizia a sfogliarlo e a leggerlo. 
In breve Emily verrà rapita dalle parole di Esther, la protagonista della storia, e rimarrà sconcertata davanti alle coincidenze che sempre più spesso le capiterà di notare. Quel che leggerà sulle pagine del diario la porterà a fare riflessioni sul suo vissuto e le cambierà la vita. 
Le vicende narrate nel diario si intrecceranno con quelle che la giovane vivrà sull’isola e la porteranno a un passo dal terribile segreto che la prozia Bee nasconde da tanto tempo.
Riuscirà a scoprire cosa nasconde Bee? E quel che nasconde il suo cuore?

La scrittura di questa giovane autrice è molto fluida e accattivante. IL DIARIO DI VELLUTO CREMISI è il libro d’esordio di questa giornalista e blogger. La vicenda narrata è bella, a volte inquietante ma decisamente coinvolgente. Quando inizierete a leggere questo libro non riuscirete più a staccarvene. La vicenda di Esther e Elliot, di Emily, Bee, Evelyn e Jack vi terrà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.
La burrascosa vita sentimentale di Esther fa da filo conduttore a tutto il libro, ma le figure che ruotano attorno ai due protagonisti di questa drammatica storia d’amore non sono solo di contorno. 
Tutti hanno un loro ruolo ben definito e ognuno di loro sarà importante per svelare il segreto che da tanti anni affigge le loro vite.
Il brusco finale del diario ci lascia con l’amaro in bocca, perché l’amore reclama sempre un lieto fine, anche quando è così dannatamente contorto e contrastato. E per una volta pure io, che di solito amo leggere tutt'altro genere, mi son ritrovata a sperare in una conclusione felice.
I personaggi sono davvero molto ben delineati, talmente tanto da sembrare veri e così vi ritroverete a entrare in perfetta sintonia con la delusione che pervade Emily quando, nel bel mezzo della lettura del diario, si trova di fronte una pagina bianca e si rende conto che la protagonista ha smesso di scrivere. Vi ritroverete a sbuffare quando Emily deciderà di ripartire e lasciare l’isola, forse farete come me e chiuderete il libro dicendo ad alta voce che questo proprio non ve l’aspettavate, che sta sbagliando e dovrebbe rimanere, ma si sa, i protagonisti dei libri non fanno quel che vuol il lettore, ma quel che l’autore gli impone. Ma alla fine vi renderete conte di aver letto un bel libro, un libro che parla di speranza e che vi ricorda che l’amore, quello vero, non muore mai e sa superare le barriere del tempo e delle lontananza, sa vivere di ricordi e sa donare sorrisi anche quando meno ve l’aspettate.
Certo, è complicato da credere, ma mai come in questo periodo devastato dalle brutte notizie si ha bisogno di sperare in qualcosa. In fin dei conti non è così difficile pensare che l’amore sia eterno, soprattutto quando sei innamorata, e sappiamo tutti quanto può rendere migliori le giornate.



domenica 21 ottobre 2012

Primo indizio Halloween "I sogni son desideri" n°4


Ciao a tutti, eccoci qui a presentarvi la figura femminile d'altri tempi, che sarà ospite del blog nel mese di Ottobre. Inoltre vi ricordo che qui scoprirete anche il primo indizio per "Halloween 2012".

Curiosi di scoprire la protagonista di questo mese?

(Abbiamo deciso di postarla una volta al mese)

"I sogni son desideri"

Ottobre ospita
L'influenza di Hallowee ci ha portato a parlare di...

Erzsébet Báthory, conosciuta anche come Elisabetta Bathory, soprannominata la Contessa Dracula o Contessa Sanguinaria, fu una leggendaria serial killer ungherese, considerata la più famosa assassina seriale sia in Slovacchia che in Ungheria. Lei e quattro suoi collaboratori furono accusati di aver torturato e ucciso centinaia di giovani donne. 
Nacque nel 1560 a Nyírbátor, ma venne allevata nella proprietà di famiglia di Ecsed in Transilvania (odierna Romania). La sua famiglia, i Báthory-Ecsed, faceva parte delle casate protestanti ungheresi. L'albero genealogico dei Báthory comprendeva vari eroi di guerra. Nella sua famiglia, a causa della consanguineità, non mancavano malattie del sistema nervoso: molti suoi membri mostravano segni di epilessia, schizofrenia e altri disturbi mentali. Fin da bambina, ella dava segni di squilibrio passando repentinamente dalla quiete alla collera. Nel 1571, all'età di 11 anni, si fidanzò con Ferenc Nádasdy, di sette anni più grande di lei, e andò a vivere nel castello di Nádasdy di Sárvár nel Transdanubio, presso il confine austriaco.
All'età di 13 anni, incontrò un suo cugino, il principe di Transilvania, il quale, sotto i suoi occhi, fece tagliare naso e orecchie a 54 persone sospettate di aver fomentato una ribellione dei contadini. L'8 maggio 1575 sposò, quindicenne, il promesso Ferenc Nádasdy a Vranov nad Topľou (Varanno), presso Prešov, nell'attuale Slovacchia nord-orientale. Al matrimonio fu invitato persino il sovrano del Sacro Romano Impero Massimiliano II, il quale, tuttavia, causa la lontananza, non poté partecipare, ma inviò una delegazione con un costoso regalo di nozze.
Per passare il tempo quando il marito era lontano da casa, Erzsébet cominciò a far visite alla contessa Karla, sua zia, ed a partecipare alle orge da lei organizzate. Conobbe nello stesso periodo Dorothea Szentes, un'esperta di magia nera che incoraggiò le sue tendenze sadiche.
Dorothea conosciuta come Dorkò e il suo servo Thorko insegnarono a Erzsébet la stregoneria.

Ecco cosa scrive in una lettera al marito:
"Ho appreso da Thorko una nuova deliziosa tecnica: prendi una gallina nera e la percuoti a morte con la verga bianca; ne conservi il sangue e ne spalmi un poco sul tuo nemico. Se non hai la possibilità di cospargerlo sul suo corpo, fai in modo di procurarti uno dei suoi capi di vestiario e impregnalo con il sangue. "

Si stima che abbia cominciato ad uccidere nel periodo tra il 1585 ed il 1610. Il marito ed i parenti sapevano delle sue inclinazioni sadiche, ma non intervennero. Cominciò a torturare e ad uccidere barbaramente giovani contadine, ed in seguito, anche le figlie della piccola nobiltà.
Quando le denunce per le sparizioni delle signorine aristocratiche arrivarono alla Chiesa cattolica, l'imperatore Mattia II intervenne ordinando un'indagine sulla nobildonna.

Non è mai stato chiarito il numero esatto delle sue vittime, ma dai suoi diari e i suoi appunti emergono 650 nomi accuratamente trascritti. Questo farebbe di lei la più efferata e prolifica serial killer della storia. Ma, come indicato sopra, gli storici hanno portato le vittime in una soglia compresa tra le almeno 100 e le circa 300. 
La sua storia sfuma nella leggenda ed è condita di tradizioni popolari. Erzsébet Báthory è infatti diventata un personaggio di culto dell'immaginario vampiresco. Erroneamente Erzsébet veniva considerata discendente della celebre figura Vlad III Dracula. Tale teoria è stata però alimentata negli anni solo da storie e leggende popolari. Vlad III Dracula fu infatti un principe di etnia romena. Erzsébet fu una contessa di etnia magiara e nel suo albero genealogico non sembrano essere presenti antenati romeni.
 (tratto da wikipedia)


Ecco alcuni libri, da noi trovati, pubblicati in Italia:


La contessa dracula di Thorne Tony

La contessa sanguinaria di Valentine Penrose

La contessa nera di Rebecca Johns

Elisabeth Bathory. La torturatrice di Angelo Quattrocchi

Erzsébet Bàthory - Sangue e Perfezione di Simona Gervasone


Ora tocca ai libri stranieri che vorremmo tanto poter leggere anche in Italia... 
(scusate se le traduzioni non sono perfette ...)


1°libro: Dandelions in the Garden 
2°libro: The Hidden Will of the Dragon 
di Charlie Courtland

Descrizione 1° Libro 
Viaggio nel mondo sotterraneo della contessa sanguinaria. "Dandelions In The Garden", è un romanzo storico basato su una delle più infami assassini di massa femminili della storia, del XVI secolo, contessa ungherese Elizabeth Bathory. La contessa sanguinaria era un discendente di Vlad Tepes ed è innegabilmente legato alle leggende sui vampiri della Transilvania.  In de Dandelions in the Garden  primo libro di una serie di due,  inizia il viaggio di Amara, una ragazza impressionabile che segue la contessa sanguinaria attraverso tutti gli eventi orribili che portano alla sua ascesa e a fissare il suo posto nella storia.

Descrizione 2° Libro
Nel sequel di "Dandelions In The Garden", ritroviamo Amara che continua a raccontare il cammino e la storia dell'assassina più intrigante. Seguiremo Elizabeth e Amara attraverso i canali di Venezia e in cima alle vette dei Carpazi per scoprire l'inevitabile. Come finisce davvero la storia della Contessa sanguinaria?



The Blood Countess di Andrei Codrescu
Descrizione
Codrescu intreccia sapientemente insieme due storie: quella della contessa ungherese Elizabeth Bathory, una donna bella e terrificante che si bagna nel sangue di ragazze vergini, e quella del suo lontano discendente, un giornalista contemporaneo che deve ritornare alla sua nativa Ungheria e venire a patti con il suo passato sanguinoso e inquietante. 
Drake Bathory-Kereshtur, un giornalista di origine ungherese che ha vissuto negli Stati Uniti, torna nella sua terra nativa l'Ungheria, il suo obiettivo è quello di entrare a far parte di un gruppo patriottico che vuole ripristinare la gloria - e l'orrore - dell'aristocrazia ungherese. Discendente del Elisabetta contessa Bathory, è l'erede di tutto ciò che è meraviglioso e terribile del suo paese e il del passato della sua famiglia. 
Codrescu esplora brillantemente l'angoscia di Drake, in quanto si rende conto della verità dietro la sua storia raccapricciante. Ma ancora più importante, Codrescu crea anche un quadro convincente e storicamente accurato di una donna sadica ossessionata dalle giovani, dalla bellezza. 
"The Blood Countess "è un libro bizzarro e convincente sugli orrori del passato che mostra in modo efficace la personalità mostruosa ma attraente di Elisabetta.


Elizabeth Bathory di Edward Eaton
Descrizione
Un gioco in 5 scene basato su una storia vera. Quando Elizabeth Báthory scopre che il sangue di giovani fanciulle può renderla eternamente bella darà inizio ad una serie di omicidi sanguinosi che dura per anni e comporterà la morte di centinaia di ragazze. 
Dopo la sua cattura verrà murata nel suo castello. Lì, sempre giovane e bella, le sarà negato l'amore e l'adorazione che lei desidera così tanto. Un giovane sacerdote, in cerca di fama andrà in suo aiuto. [Elizabeth Bathory è ampiamente considerato come una delle ispirazioni per Dracula di Bram Stoker.] Drammatico In 5 Scene 6 caratteri quattro attori (2 maschi / 2 femmine) ambiente interno.



The Trouble with the Pears di Gia Bathory
Descrizione
 The Trouble with the Pears ci spinge ad indagare nella mente delle persone,  la storia di Erzebet Bathory è una storia di compassione mista a passione, sangue e fuoco. Contessa d'Ungheria nel corso del XVI secolo, ha torturato, ucciso, amato e ha distrutto tutti nel suo percorso. Ha scioccato il Free Asburgo e sfidato la corona d'Ungheria. I suoi scandali hanno vissuto per anni (sei di loro per essere precisi). La sua storia attira e chiama le persone ad andarle vicino, rannicchiarsi e sorseggiare il "curriculum" cremisi della follia.

Quiver di Holly Luhning
Descrizione

XVI secolo Ungheria, la contessa Elizabeth Bathory iniziò a torturare e uccidere più di 600 serve, in modo da poter fare il bagno nel loro sangue. Credeva che questa pratica avrebbe reso immortale la sua bellezza. L'autore mescola una storia contemporanea di uno psicologo indagando su un omicidio simile al caso Bathory, con estratti del diario della stessa contessa che racconta la sua storia.







The Blood Confession di Alisa M. Libby
Descrizione
Erzebet è giovane, bella, ricca e imprigionata nel suo castello, in attesa di essere condannata per omicidio. In un debutto brillante Alisa M. Libby resuscita la vera Erzebet Bathory, una contessa del diciassettesimo secolo che credeva che fare il bagno nel sangue umano avrebbe conservato il suo aspetto per sempre. La contessa incarcerata racconta la sua storia, dalla sua nascita oscurata da un cattivo presagio, al deterioramento mentale di sua madre. 
Questo romanzo avvincente unisce horror gotico e il romanticismo che esplora il legame tra bellezza e potenza.


Qual'è il romanzo non pubblicato che vi attira di più? Siete riusciti a trovare l'indizio?





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